Cicero · Digital Library
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La medievistica italiana del Novecento

1900 — 1990 · Storia 4 di 5

L'Istituto Storico Italiano per il Medioevo nasce a Roma nel 1883 come progetto di una giovane Italia post-unitaria che vuole darsi un Medioevo nazionale. Per cento anni accoglie carte, lettere e bozze dei più importanti medievisti italiani: Julius Beloch arriva da Berlino, Vittorio Fiorini scrive a Croce, Ernesto Dupré Theseider studia santa Caterina, Raffaele Morghen riforma il modo italiano di scrivere la storia.

La collana Fonti per la Storia d'Italia è il loro monumento: centinaia di volumi che pubblicano le cronache medievali, gli statuti delle città, i diplomi imperiali. Una biblioteca al servizio di chiunque voglia capire come l'Italia comunale e signorile abbia preceduto, sognato, immaginato l'Italia unita. Le carte personali di questi studiosi mostrano un secondo mestiere: corrispondere con i colleghi tedeschi, francesi, inglesi, costruire una medievistica europea.